Wallis Bird - Spoons

Nel caldo agosto 2007, è uscito il primo album di Wallis Bird. Lei ha 24 anni, ed è una bravissima cantautrice irlandese. La sua biografia racconta che ricevette la sua prima chitarra alla candida età di 6 mesi. Il problema è che pochi mesi dopo aver iniziato a strimpellare le prime note, un terribile incidente con una falciatrice le amputò tutte e 5 le dita della mano sinistra. 4 le vennero riattaccate e Wallis ricominiciò a suonare la chitarra con la destra. Eterna autodidatta, troppo pigra per imparare a scrivere la propria musica, la giovane irlandese ha lasciato disperse nel vento decine di canzoni, ma per fortuna è riuscita ad inciderne undici e a curarle a tal punto da poterle pubblicare. In questo disco è possibile trovare la folle eccentricità di Wallis, divisa tra piccole perle country, sincere ballad, canzoni folk, brani rock accumunati da una voce che può spaziare ovunque, in ogni direzione, suono, melodia.(e in questo mi ricorda un pò Rachael Yamagata).
Spoons è un album forse un pò confusionario, decisamente ingenuo, ma avvolto da un aurea di freschezza e sincerità che lo rende bello. Ascoltare ballad come You Are Mine a luci soffuse, è quanto di più magico ci possa essere in una sera d'inverno...davvero brava Wallis!

Brani da ascoltare : 6ft to 8, Blossoms In The Street, You Are Mine, Just Keep Going

Una foto :



Sito Web : www.wallisbird.com

Counting Crows - August And Everything After

Inizierei dicendo che questo disco è uno dei più belli degli anni '90. Affermazione grave. Affermazione rafforzata dal fatto che anche se magari qui li si conosce poco, i Counting Crows nel 1993 erano , in USA, almeno famosi quanto i Nirvana. E questo la dice lunga.
Fatto sta che da qualche mese è uscita una gran bella riedizione di questo album, tanto per ribadire che il tempo passa, eccome! Arricchito da demos e da elucubrazioni live, August And Everything After rimane un disco favoloso, in cui la band californiana mette l'anima e il cuore, un songwriting eccellente e una carica live del tutto inaspettata.
Sulla voce e sul carisma (di allora) di Adam Duritz non si può discutere, è sua la forza trascinante della band, suoi sono piccoli capolavori come Omaha, A Murder Of One, e la celeberrima Mr.Jones.
Dopo aver ascoltato un album come questo ti vien voglia di pretendere di ascoltarne altri, e invece i Counting Crows non sono riusciti a ripetersi, nemmeno con Recovering The Satellites, il secondo disco, e neppure in tempi un poco più recenti. E' un peccato, perchè canzoni come Round Here, o Time And Time Again erano e rimangono davvero deliziose. E' un peccato perchè un'edizione come questa, sviscera e riporta alla luce tutto quello che i Counting Crows erano capaci di fare ormai 15 anni fa. Se non altro, dopo l'ascolto possiamo dire a gran voce che non è stato tempo perso.

Brani da ascoltare : tutti.

Una foto
:


Sito Web : countingcrows.com

Goo Goo Dolls - Greatest Hits Vol.1 The Singles

Ma io dico, cosa c'è di più bello di essere e sentirsi tamarri almeno una volta ogni tanto?? :)

No perchè il disco qui accanto è una summa teologica della tamarraggine anni '90 e se non siete pronti, cambiate blog, girate pagina, cercate qualche altro disco, insomma, scappate finchè siete in tempo! Oppure vi sentite in pace con voi stessi, vi immaginate coi capelli lunghi biondi, con una canotta bianca, pieni di tatuaggi e collane d'oro, fisico da palestra, pronti a strappare i cuori , le lacrime, gli occhi (!!!) di migliaia di ragazzine, ecco allora siete nel "mood" giusto per iniziare a leggere.
Inizio col dire che i Goo Goo Dolls sono uno dei gruppi più importanti della mia adolescenza (lo so, è un'affermazione penosa), ma niente e nessuno potrà strapparmi dallo scaffale dischi come Dizzy Up The Girl, Gutterflower, Jed, questo perchè Iris, Black Baloon, Name, Slide, e roba come City of Angels, e soprattutto Dawson's Creek rimarranno per sempre nel mio cuore.
Dopo essermi sputtanato per bene, posso candidamente affermare che questo Greatest Hits è veramente SPACCACULO . Ci sono tutte, ma proprio tutte le migliori uscite singolistiche dei Goos, ed è difficile scegliere quale siano le migliori. Per la mia biografia forse Here Is Gone è il pezzo più importante, ma che dire di Iris?e come lasciare indietro Broadway, Better Days, Symphaty?
E io che una volta confondevo John Rzeznik con Bon Jovi!
A parte le facezie, ho sempre ritenuto questa band come eccezionale, non tanto per l'originalità o la tecnica quanto per il cuore che ha sempre messo nelle canzoni. Perchè è facile fare una canzone pop e lasciare che si dimentichi, ma è molto più complicato scrivere qualcosa di bello che non scompaia mai. E io mi immagino ancora tra 10-20 anni a canticchiare in macchina, magari il ritornello di Iris, e un sorriso mi tornerà sulle labbra. Padre di famiglia, stakanovista, o disoccupato, in quel momento sarò con la mia canottierina bianca e i miei capelli lunghi a cantare a squarciagola... and iiiii don't want the woooorld to seeee me.... e sarò tamarro e contento come un tempo.
Grazie Goo Goo Dolls, vi amo!

Canzoni da ascoltare : tutte!!

Una foto :
Quei bravi ragazzi dei Goo Goo Dolls...

Sito Web : www.googoodolls.com